SELECTED WORKS / THE THEORY OF INTERNAL FRICTION
The Theory Of Internal Friction (INCRUDIMENTO project - first crisis)

Legno, cemento cellulare, elettro-stimolatori, trapano, specchio – 1.3x1.3m h var. - 2005/2007

Wood, cellular concrete blocks, electric stimulator, drill, mirror - 1.3x1.3m h var. - 2005/2007


Video-documentation – DV – 4'57'' - 2007

INCRUDIMENTO


È un progetto che indaga gli stati di tensione indotti da sollecitazioni interne o esterne su spazio, oggetto, uomo.

Così come in metallurgia (teoria del corpo elastico) anche in psicologia le forze che producono tensioni generano a breve o a lungo termine una deformazione dell’oggetto o del soggetto.

Lo studio è basato sui concetti di Crisi=cambiamento, Adattamento, Perdita e di Stress=stringere.

L’ “incrudimento” è, per i materiali, una caratteristica acquisita di maggior resistenza ma minor capacità di deformazione, quindi di adattamento.

Incrudimento è un lavoro senza scadenza, dalla struttura aperta, composto da un numero variabile di “azioni” performative e installative che danno origine ad una successione di crisi. Ogni azione è autonoma nel senso e nel meccanismo di rappresentazione, come singolo pensiero sulla tensione delle fasi critiche e sulla critica delle fasi stabili.

--------------------

This is a study into states of tension caused by internal or external solicitations in space, object, man.

Just as in metallurgy (the theory of an elastic body) also in psychology the forces producing tension in the short and long term deform the object or the subject.

The study is based on the concept of Crisis=change, Adaptation, Loss and Stress=clenching.

Incrudimento” (strain-hardening) is, referring to materials, an acquired characteristic of higher resistance but lower deforming capacity, and thus also adaptation.

Incrudimento is not a work on term, it has an open structure, made up of a variable number of performed and installationary “actions” which give rise to a series of crises. Each action has an autonomous meaning and way it is performed, each represents a single thought about the tension of the critical phases and criticism of the stable phases.

_theoretical notes

THE THEORY OF INTERNAL FRICTION


di Alessandra Lappano


Un uomo sorseggia una bevanda, è seduto su una sedia posta sopra una porzione di pavimento come se fosse ritagliato dalla realtà. È un’immagine pubblicitaria, è una superficie che pare impenetrabile: la sedia è bella, i vestiti sono belli, il bicchiere è pieno, l’uomo sta bene nella sua porzione di spazio. Improvvisamente subentra lo stato di tensione, i muscoli si contraggono, la superficie si altera, non è più impenetrabile e patinata, la tensione è palpabile ma l’uomo cerca di non farla emergere scaricandola a terra finché questa si trasforma in parola: si compone così una frase in braille che buca il pavimento: va tutto bene.

La sollecitazione è provocata da impulsi di elettrostimolatori sull’uomo e da un trapano sul pavimento.

Il bisogno indotto produce nuovo tipo di cecità: il verosimile domina, con tutta la sua potenza di calcolo, il simile. Nell’assenza di pudore si colpiscono le relazioni. Mostrare tutto fa scomparire i limiti, ogni intrusione è autorizzata, così sommersi ed eccitati ma ciechi di pensiero. Allora la derisione di piccoli cumuli di materia che scrivono, ma in spessore, “va tutto bene”.

--------------------

A man sips a drink, he sits on a chair placed on a portion of the floor, as if he was sitting on a sculpture base. It is an advertising image, it is a surface that seems impenetrable: the chair is nice, the clothes are nice, the glass is full, the man feels fine in his portion of space. Suddenly a state of tension arises, muscles contract, the surface changes, it is not impenetrable and glossy anymore, tension is palpable, but man tries not to let it emerge by discharging it on the ground until it turns into words: a sentence in Braille is so composed by piercing the floor: all is well. The solicitation is caused on man by some impulses from some electro stimulators while on the floor it is caused by a drill.

The induced need produces a different kind of blindness: the plausible dominates with its power of calculation, the similar. In the absence of any modesty relationships are under fire. Putting everything on show makes the frontiers disappear, every intrusion is allowed, so swamped and worked up but blind of any thought. Thus the mockery of the small piles of matter that write, thickly, “all is well”.

THE THEORY OF INTERNAL FRICTION_theoretical notes_ITA

THE THEORY OF INTERNAL FRICTION_theoretical notes_EN


INCRUDIMENTO project - first crisis_critique by Giorgia Marino_EN