SELECTED WORKS / PARADOXA project
Paradoxa

the performance

ALGORITHM

BETONAMIT

4V DOME

Dall'arte un lavoro sicuro


Paradoxa è un corso di formazione sulla 'tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro' specificatamente rivolto ai lavoratori appartenenti ai settori delle Attività creative, artistiche e di intrattenimento (categoria R90 dei codici Ateco italiani e ISIC internazionali).

Secondo quanto imposto dal D.lgs 9 aprile 2008, n°81 (per l'Italia) e a livello europeo dalla Direttiva Madre della Comunità Europea 89/391/CEE, una formazione minima in materia di sicurezza sul lavoro è da considerarsi oggi di assoluta priorità per qualunque tipologia di attività lavorativa.

Pur essendo previsto dalla legge , non si ha attualmente notizia di corsi specifici predisposti per artisti, curatori, galleristi, direttori artistici, operatori culturali...


Paradoxa fa dunque parte di un'offerta formativa obbligatoria che ha lo scopo di responsabilizzare in materia di sicurezza e di proteggere il lavoratore dai rischi di infortunio, malattia o morte derivanti dallo svolgimento di un lavoro, in un particolare momento storico, però, in cui il lavoro stesso è precario ed 'insicuro'.

È classificabile come 'morte bianca' (così si definiscono in Italia gli incidenti mortali sul lavoro in cui si allude all'assenza di una mano formalmente responsabile dell'accaduto) quella di un lavoratore, o datore di lavoro, suicida?


Paradoxa è una performance che usa il paradosso come metodo e come contenuto.


Paradoxa è un corso per il quale viene rilasciato un regolare attestato di frequenza.

Viene fornita una formazione di carattere generale (comune per tutti i lavoratori) che tratta strettamente gli argomenti riguardanti la sicurezza sul luogo di lavoro mentre una formazione specifica, come di consueto per questa tipologia di corsi, è trattata da degli 'esperti', provenienti da diversi settori del mondo dell'arte e della cultura, invitati ad indagare dei concetti quali quelli di rischio, pericolo, fallimento e destino in relazione alla loro specifica attività.


Ecco cos'è un paradosso: è una conclusione apparentemente inaccettabile che deriva da premesse apparentemente accettabili per mezzo di un ragionamento apparentemente accettabile.




Hanno finora collaborato alla formazione specifica gli esperti:

Giovanni Arduino – scrittore, traduttore e sceneggiatore – Attrezzature munite di videoterminali

Stefano Riba – editore e gallerista – Del lavoro e della morte (opera tipografica)

Fabrizio Modonese Palumbo – musicista – Effetti ed implicazioni della produzione e fruizione del suono

Ilaria Godino – responsabile ufficio attività editoriali Teatro Stabile Torino – I rischi della comunicazione

Luisa Mensi – restauratrice – I danni degli agenti chimici

Francesco Bernardelli – critico d'arte, curatore – Un racconto sul fallimento