:Adamo's Home project
2009
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ADAMO'S HOME project

Il progetto consiste in una ricerca volta a realizzare installazioni e performances inerenti alle azioni, agli oggetti e al senso del costruire di un “mitico primo uomo”.

ADAMO'S HOME project fa riferimento a una mitologia appena velata delle origini del costruire, quasi inseguendo l’immagine di una prima casa, giusta perché prima, perduta ma sempre presente in noi come archetipo. Riflettere sulla “casa di Adamo in Paradiso” non è altro che affrontare direttamente le ragioni fondamentali del costruire e dell’abitare, in rapporto a tutta la nostra vita, ed è perciò un’impresa perennemente attuale e necessaria, perché "il paradiso è un ricordo e, insieme, una promessa".

Ecco perché se abitare è uno dei bisogni fondamentali dell’uomo, soddisfare il bisogno primario di abitare significa risalire all’archetipo, alla verità dell’abitare: alla casa di Adamo. Qui ogni cosa è necessaria perché vera, manca l’orpello, manca il rapporto sociale, manca la mediazione perché è puro progetto.

Nell'idea dell'abitare e del costruire di Adamo, crolli, cedimenti, esplosioni e polvere non sono riferiti a una quotidianità fallita ma hanno una valenza creatrice, si trasformano in gesto artistico.


siamo abitualmente spinti a porci

dinanzi una cosa nel suo inizio,

perché l'inizio è il modo più

semplice in cui essa si mostra...

(Hegel - Estetica)


Adamo è l'inizio. La sua dimora è psicologica e fisica. La sua casa è il luogo di nascita perduto contrapposto alla casa senza radici della società postindustriale. Eppure, in un certo senso, Adamo è dedomesticato poiché è in grado di riformulare i paradigmi di analisi spaziale. Il suo è puro progetto.

Adamo non si serve della forma architettonica per cumulare le condizioni dello straniamento dello spazio simulato. Solo trompe-l'oeil riempiono le apparenze superficiali della nostra cultura.

Adamo è più forte perché non conosce il lato da mostrare al pubblico, non crede che sia necessario sempre aggiungere un temporale per rafforzare la sensazione di essere in un luogo protetto.


ADAMO'S HOME

La prima fase di sviluppo di ADAMO'S HOME project (dal titolo omonimo ADAMO'S HOME) è composta dagli interventi installativi e performativi: “Adamo è un calvinista”, “Domestico”, “Vacuum”, “Qui ed ora”, “Architecture d'interieurs”, “Design by Adamo”, “Tribute to Anfione” e “Libertà”.

Se lo sguardo artistico rende per antonomasia pura e nuova la realtà, gli occhi di Adamo sono appartenuti al primo autentico artista. In questa potenzialità carica di bellezza si immerge il lavoro Adamo’s Home. L’abitazione come primigenio bisogno creativo in rapporto ad un oggetto, dunque: il passaggio obbligato e depurato è quello attraverso l’architettura; o meglio, attraverso la potenzialità di uno spazio che ha in nuce tutto il futuro e al contempo la memoria di tutto ciò che è stato.La casa di Adamo è l’unico progetto realmente puro, depurato da ogni esperienza, illimitato poiché privo delle scorie di passati fallimenti e ostacoli, libero da ogni male e da ogni conoscenza.

Adamo’s Home ci conduce in una architettura di densa potenzialità, con l’umana consapevolezza della contraddizione tra invenzione e disillusione. In Adamo’s Home si scontrano violentemente quello che l’uomo ha creato come “luogo a cui tornare”, e tutto quello che avrebbe potuto creare.

Adamo è l'inizio. La sua dimora è psicologica e fisica. La sua casa è il luogo di nascita perduto contrapposto alla casa senza radici della società postindustriale. Eppure, in un certo senso, Adamo è dedomesticato poiché è in grado di riformulare i paradigmi di analisi spaziale. Il suo è puro progetto, qui ogni cosa è necessaria perché vera, manca l’orpello, manca il rapporto sociale, manca la mediazione.

Adamo non si serve della forma architettonica per cumulare le condizioni dello straniamento dello spazio simulato. Solo trompe-l'oeil riempiono le apparenze superficiali della nostra cultura. Adamo è più forte perché non conosce il lato da mostrare al pubblico, non crede che sia necessario sempre aggiungere un temporale per rafforzare la sensazione di essere in un luogo protetto.